MILLIMETRI – Il design a misura di tutti
Nel 2016, con la benedizione di David Lynch e Angelo Badalamenti, gli Xiu Xiu hanno pubblicato e portato in tour Plays the Music of Twin Peaks, album e concerto che hanno riscosso un successo sorprendente. Per rispetto e deferenza verso l’amatissima serie, nel 2018 la band aveva deciso di mettere a riposo lo spettacolo. Dopo la recente e prematura scomparsa di David Lynch, il gruppo ha ricevuto diverse richieste di alto profilo per riportare in vita la propria interpretazione di quella musica iconica. Ma, volendo continuare a seguire, onorare e trarre ispirazione dall’altissima asticella artistica fissata da Lynch, gli Xiu Xiu scelgono invece di spingersi più a fondo.
ERASERHEAD XIU XIU è un nuovo concerto dal vivo con film in accompagnamento. Registrazioni sul campo, strumenti homemade realizzati appositamente per l’occasione, organo, sintetizzatori modulari, voci, torce elettriche, interferenze elettriche ed elementi di musique concrète si uniscono per esprimere l’emotività bizzarra, la sessualità conflittuale, l’oscurità implacabile e lo straniante paesaggio lunare di questo straordinario capolavoro da mezzanotte.
Il sound design e la colonna sonora originali di Alan Splet e dello stesso Lynch fanno da fili conduttori all’espansione sonora degli Xiu Xiu, che raccontano così quanto ne siano stati segnati, da fan e da musicisti. Il film originale dà vita allo sguardo visivo della band, attraverso cui lasciarsi disorientare e travolgere da immaginarie sequenze inedite, mai utilizzate.
Un’installazione artistica effimera? Un tributo “esploso” a un trionfo del cinema? Un epitaffio per un idolo, attraverso un’opera del tutto nuova? SÌ.
È intenso, strano, enigmatico e avvolto nella più cupa delle notti? Ma certo, in fondo è Eraserhead.
Gli Xiu Xiu nascono a San Jose nel 2000 attorno al cantautore Jamie Stewart, unico membro fisso di una formazione in continuo mutamento (tra gli altri Cory McCulloch, Caralee McElroy, Ches Smith e Angela Seo). Dopo l’esordio Knife Play (2002), pubblicano una serie di album tra cui A Promise, Fabulous Muscles, La Forêt, The Air Force, Woman as Lovers, Dear God, I Hate Myself e Always, oltre a collaborazioni con i torinesi Larsen. La loro musica, ostica e sperimentale, mescola rock, new wave, noise, elettronica e contemporanea, con testi su temi cupi e “tabù”.
